Tagliolini

19.03.2015 16:16

Storia e tradizioni: TAGLIOLINI CON I CECI, specialità abruzzese.


La cucina e' un'arte che investe tutti gli organi sensoriali, e' un arte che da' piacere al corpo e alla mente, come diceva Ippocrate "Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo" .

La cucina italiana e' molto ricca e varia grazie ai contributi dei popoli che ci hanno dominato nei secoli scorsi, essa vanta numerose specialità regionali e piatti caratteristici. 

Attraverso questo spazio, percorreremo insieme la storia dei piatti tipici locali, idee sfiziose, tradizioni rivisitate, usanze lontane; questo mese inizieremo dalle pietanze di Riano o meglio dai piatti tipici di una piccola frazione di questo paese chiamata Belvedere i cui abitanti, almeno fino a qualche anno fa erano tutti immigrati Abruzzesi, i quali hanno portato con se culture e tradizioni della loro amata terra.

Questo piccolo borgo, da un po' di anni e' molto conosciuto per la sagra degli arrosticini che si tiene nel mese di giugno e poi viene ripetuta nel mese di settembre in occasione della festa del santo Patrono.

Gli arrosticini sono spiedini di carne di pecora tagliata a piccoli cubetti, che nascono dalla tradizione pastorizia della regione, la cui cottura tradizionale avviene sul "rustillire" (o furnacella o canaletta), particolare braciere di piccole dimensioni dove gli stessi possono essere rigirati e cotti senza difficoltà.

Numerosi sono i piatti tipici di Belvedere si va dai ravioli ripieni di sola ricotta possibilmente di pecora ai tagliolini in brodo o con i legumi  dall'alto piano abruzzese, (sono eccezionali quelli di Navelli famoso anche per lo zafferano), dalle  screppelle mbosse ( crêpes in brodo), ai taralli lessi, dai  carginetti e le sfiate natalizie alle bombolette che si preparano otto giorni dopo la Pasqua.

In autunno cosa c'è' di meglio di una bella minestra calda?  Quella che vi propongo e' una ministra contadina a base di ceci e pasta fatta in casa.


Ingredienti per 4 persone:


400 gr di farina

4 uova medie

1 cucchiaio di acqua

200 gr di ceci lessati ( usate i ceci secchi che metterete a bagno per 12 ore e poi lesserete con una foglia di alloro)

Un bicchiere di pomodoro concentrato

1/2 cipolla

peperoncino

Olio extra vergine di oliva

Sale

Con la farina formate sulla spianatoia una fontana, mettere aal centro le uova e impastate finchè la farina non avrà assorbito le uova e l'acqua. Una volta che il tutto sarà amalgamato bene, cominciate a lavorare la pasta fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, formate una palla e ricopritela con la pellicola , mettetela in frigo per 20/30 minuti. 

Nel frattempo preparate il brodo, in un tegame a sponde alte mettete a soffriggere, 4 cucchiai di olio, la cipolla bianca tagliata sottile e il peperoncino (senza esagerare), appena la cipolla si sarà appassita versate il pomodoro, meglio il concentrato. Lasciate insaporire per qualche minuto poi aggiungete i ceci scottati e scolati unite 4 bicchieri di acqua e un pizzico di sale. Lasciate cuocere per circa 30 minuti controllando che  l'acqua diminuisca ma non si asciughi completamente.

Togliete dal frigo la pasta, dividetela in piccole parti e stendete, con l'aiuto di una sfogliatrice delle strisce lunghe circa 20 cm. Una volta completata l'operazione, mettete le strisce su una tovaglia spolverizzata di farina e lasciatele asciugare per una mezz'ora circa.

Trascorso questo tempo, prendete una striscia alla volta, dividetela a metà e sovrapponete le due parti, tagliate delle piccole strisce alte 1/2  .

Nel frattempo avrete messo a bollire l'acqua a cui avrete aggiunto un cucchiaio di sale, aggiungete un po' di olio di semi e versateci subito i tagliolini, coprite con il coperchio. Quando l'acqua avrà ripreso a bollire aspettare due o tre minuti poi togliete i tagliolini con l'aiuto di un mestolo forato e versateli in un recipiente capiente, conditeli con i ceci e aggiungete qualche cucchiaio di acqua di bollitura. Aggiustate di sale e peperoncino guarnite con un rametto di rosmarino fresco e buon appetito.




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